Giglio Zenzero Olio Essenziale

Secondo Mark Evans “Quest’olio, molto noto in India e nel Sud-est Asiatico per le sue potenti proprietà antiossidanti ed antimicrobiche, è conosciuto anche col nome di Kapur Kachari. Ma dal punto di vista olfattivo devo dire che approcciandomi con cautela all’olio puro su mouillette vengo sopraffatto da una freschezza stordente di radice di zenzero piccante essiccata, di quelle che aprono il naso, con forti sfumature canforate, mentolate e di eucalipto. Si capisce subito che quest’olio viene distillato dalle radici della pianta in quanto c’è quel non so che di talcato tipico delle radici tra le note, simile agli aspetti talcati della radice di iris.
Usato con mano lieve, quest’olio rappresenta un elemento interessante da aggiungere alle miscele floreali, donando note speziate a una rosa rossa, o magari anche con un ruolo da protagonista in una miscela alla tuberosa. Immagino possa avere un senso anche nei fougère per sottolinearne il carattere aromatico. Può abbinarsi bene anche a lavanda, artemisia o qualsiasi cosa abbia della menta dentro. In India i rizomi vengono essiccati e bruciati come incensi, o macinati in una polvere detta “abir” utilizzata per aromatizzare certi tabacchi da mastico. Questo materiale è di consistenza molto fluida e colore ambrato scuro/bruno chiaro.”