Giunchiglia Assoluta

Secondo Adam Michael “La giunchiglia emana tra le note di testa effluvi di miele e mimosa, intrecciati con una sfumatura medicinale sciropposa che emerge vivace. Man mano che si sviluppano, le note di cuore si fanno limpide e dominanti. Al mio naso questa è una rumba incandescente, sfacciata e giocosa di fiori d’arancio, ribes nero e tuberosa. Le note di fondo parlano ancora di tuberosa ma rivelano un sottile lato oscuro dato dalle tracce di tabacco e fieno accompagnate dalla comparsa di cremosa frutta secca del narcissus poeticus. Di colore giallo scuro, consistenza fluida e dalla persistenza eccezionale, si produce dai fiori tramite estrazione a solvente.”

Secondo Joseph Colbourne “L’assoluta di giunchiglia è uno splendore raro e meraviglioso. Si apre su note di mimosa, di giunchiglie ricoperte di rugiada a primavera, inebrianti profondità di fiori bianchi, dispiegando il suo carattere dinamico, etereo, ricco e persistente. Il cuore è un amalgama di tuberosa, fiori d’arancio, una punta di champaca, e non perde forza nemmeno dopo un paio d’ore. Nel drydown si scoprono nocciola e sfumature di tabacco che accompagnano il bouquet di fiori appena descritto. Dopo dieci ore sulla mouillette, si avvertono sentori di nocciola e ancora di tabacco, con una nota dominante di tuberosa. Un’assoluta di fiori dalla persistenza sorprendente, trova buon impiego anche a piccole dosi per esaltare fioriti, fioriti-orientali e fioriti-verdi preziosi.

Secondo Arctander “L’Assoluta di giunchiglia si sposa meravigliosamente col gelsomino, con l’assoluta di foglie di violetta, con l’assoluta di fiori d’arancio, con la longoza, l’ylang ylang ed altri fiori di tipo forte, o con altre assolute verdi-fiorite molto intense.”